venerdì 17 marzo 2017

Orecchiette con broccolo siciliano e guanciale

Un primo piatto semplice e gustoso che è adatto per un convivio amichevole ma che non sfigura su una tavola " importante ".

Ingredienti per 4
Orecchiette  400  g
Broccoli siciliani  500 g ( già puliti )
Guanciale  100g
Pecorino grattugiato  qb
Peperoncino piccante  1
Aglio 1 spicchio
Olio EVO  qb
sale

Ridurre in cimette il broccolo, lavarlo per bene e cuocerlo in acqua leggermente salata.

Una volta cotti scolateli, teneteli da parte e conservate l'acqua di cottura che servirà per cuocere le orecchiette.
Tagliate a striscioline il guanciale
e fatelo rosolare in padella con un cucchiaio di olio EVO
appena il grasso comincerà a diventare trasparente togliete dal fuoco e tenete in caldo. In un ampia padella che servirà poi per saltare la pasta, fate soffriggere lo spicchio d'aglio e il peperoncino tritato con 5/6 cucchiai d'olio EVO. Fate soffriggere a fuoco dolce, quando l'aglio avrà preso colore toglietelo ed aggiungete i broccoli lessati
fate insaporire qualche minuto poi aggiungete il guanciale senza il suo olio
Fate cuocere ancora qualche minuto e , se necessario, regolate di sale.
Cuocete le orecchiette nell'acqua di cottura dei broccoli ( questo darà più gusto al piatto
Quando sono al dente scolatele e conservate un paio di mestoli di acqua di cottura, versatele nella padella con i broccoli, aggiungete un mestolo di acqua di cottura e saltate per un paio di minuti.
Impiattate terminando con una spolverata di pecorino grattugiato ed un filo di olio EVO.





mercoledì 8 marzo 2017

Sformato di sarde e carciofi

Sul blog "Pasticci e pasticcini di Mimma " Tenuto dalla bravissima Mimma, ho trovato questa ricetta della tradizione siciliana che mi ha intricato non poco. La cucina siciliana e quella napoletana hanno molti tratti in comune come l'utilizzo dei pinoli e dell'uva passa in tante preparazioni, per non parlare della parmigiana di melanzane, presente in entrambe le cucine con piccole differenze. Se siete amanti, come me, della tradizione,  nel blog Pasticci e pasticcini di Mimma, che vi consiglio vivamente di visitare, troverete tante ricette della cucina tradizionale siciliana e non solo! La ricetta originale la trovate QUI io l'ho seguita alla lettera con la sola variante dell'aggiunta al pane grattugiato tostato "( muddica atturrata " in dialetto siciliano), di mandorle tritate finemente e del pecorino al posto del parmigiano.

Ingredienti per 6
 Sarde   1 kg
 carciofi  5
 cipollotti novelli  3
 pane grattugiato  100 g
 mandorle tritate   15
 uva passa  80 g
 pinoli  20 g
 Pecorino grattugiato   50g
 olio EVO  qb
 foglie di alloro
 prezzemolo

Pulite e diliscate le sarde. Tenetele da parte


Eliminate le foglie dure dai carciofi, ricavatene i cuori, affettateli sottilmente, lavateli e lasciateli in acqua  e limone per non farli annerire.


Affettate sottilmente i cipollotti
Fatele soffriggere in olio EVO per 3 minuti
unitevi i carciofi affettati e lasciate cuocere per almeno 5 minuti a fuoco dolce e col coperchio
Tostate il pane grattugiato e le mandorle tritate in una padella antiaderente con un cucchiaino di zucchero. Appena cambierà col
ore e diverrà "marroncino" togliete dal fuoco.
Versatelo in una ciotola ed unitevi il formaggio grattugiato, del prezzemolo tritato,i pinoli, l'uva passa, 4 cucchiai di olio EVO e mescolate bene.
In una pirofila oliata disponete uno strato di sarde, poi uno di carciofi
fate uno strato di pane grattugiato tostato con uva passa e pinoli e aggiungete qualche foglia di alloro
Proseguite alternando gli ingredienti e terminate con uno strato di pane grattugiato. Infornate in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti. Sfornate, e lasciate riposare per qualche minuto
Ora impiattate e...buon appetito!





lunedì 20 febbraio 2017

A frittata e patane

La frittata di patate, "a frittata e patane " insieme a quella di cipolle o di zucchine, rappresenta un classico della cucina popolare napoletana. Col termine "frittata" si indica una preparazione di uova sbattute, fritte in padella, con l'aggiunta di prodotti di origine ortofrutticola. Quando, invece, farciamo la frittata con prodotti di origine animale (latticini, prosciutto, salame...), a Napoli la chiamiamo " filoscio ". L'eccezione che conferma la regola ( farcitura di origine animale o ortofrutticola) è la frittata di cipolle che a Napoli chiamiamo "filoscio cu e cepolle ". Un altra differenza tra frittata e filoscio è nel metodo di cottura: la frittata la si cuoce prima da un lato e poi, con l'aiuto di un coperchio o di un piatto, la  si gira e si  cuoce anche dall'altro lato, il filoscio invece è una frittata molto sottile ( quasi una creps )  che si cuoce solo da un lato e poi si piega a metà su se stessa e si termina la cottura.

Ingredienti per 4
Uova intere  5
patate  250 g
parmigiano grattugiato
olio EVO  qb
sale, pepe,prezzemolo tritato

Pelate e tagliate a dadini le patate, lasciatele in  acqua fredda per circa 15/20 minuti in modo da scaricare l'amido. Asciugatele per bene e friggetele in padella con un filo di Olio EVO. Appena dorate toglietele dal fuoco, salatele leggermente e fatele raffreddare.

con una frusta sbattete leggermente le uova e aggiungete il prezzemolo tritato,il parmigiano ed il pepe
aggiungete al composto di uova le patate raffreddate e aggiustate di sale
Con questo composto preparate una frittata ben dorata.
Con l'aiuto di un coperchio o di un piatto rigirate la frittata e cuocetela anche dall'altro lato





venerdì 3 febbraio 2017

Uova a " murzille 'e prevet "

L'espressione " boccone del prete " indica una preparazione particolarmente gustosa e prelibata. Questo simpatico modo di dire risale al medio evo quando solo sulle tavole del clero e dell'aristocrazia si potevano trovare le migliori  prelibatezze. Anche in lingua napoletana esiste una espressione simile con lo stesso significato : " o murzillo do prevet ". Nella cucina tradizionale napoletana esiste una preparazione, ormai quasi dimenticata, che porta questo nome : uova a "murzille e prevet "Si tratta di un piatto molto semplice, sia negli ingredienti che nella preparazione, ma dal gusto decisamente gradevole tale da meritarsi il nome che porta. In pratica sono delle frittatine molto sottili, simili alle creps, che vengono farcite ed arrotolate a mo di cannelloni, adagiate in una teglia da forno, cosparse di salsa al pomodoro e parmigiano grattugiato e gratinate in forno.
Per circa 20 frittatine occorrono :
Uova  8
provola affumicata   250 g
ricotta       250g
prosciutto cotto   150  g
parmigiano grattuggiato    qb
Passata di pomodoro  650 g (1 bottiglia)
aglio  1 spicchio
olio EVO  qb
sale  qb
pepe  qb


Iniziamo col preparare una semplice salsa al pomodoro. In una pentola fate soffriggere in olio EVO uno spicchio d'aglio che poi toglierete, aggiungete il passato di pomodoro, salate e portate a cottura. Nel frattempo che la salsa cuoce sbattete energicamente le uova  con un pizzico di sale, una manciata di parmigiano e un pizzico di pepe.

Preparate le frittatine versando qualche cucchiaiata del composto ottenuto in una piccola padella nella quale avrete versato e scaldato un filo di olio EVO



Farcite le frittatine ottenute con un po di ricotta precedentemente stemperata con della salsa di pomodoro, provola e prosciutto cotto, ed arrotolatele come fossero cannelloni


Versate sul fondo di una teglia un po di salsa di pomodoro, disponetevi le frittatine, ricopritele con altra salsa di pomodoro, abbondante parmigiano grattugiato e fate gratinare in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti
Quando saranno pronte, togliete la teglia dal forno e fate riposare per 4/5 minuti
ora potete impiattare e gustare le vostre " uova a murzille 'e prevete ":